2016-38-181 | Mosaico
16070
wp-singular,portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-16070,wp-theme-bridge,wp-child-theme-bridge-child,bridge-core-3.3.4.2,qode-optimizer-1.0.4,,qode-title-hidden,qode-smooth-scroll-enabled,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-30.8.8.2,qode-theme-bridge,hide_inital_sticky,disabled_footer_top,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,qode-portfolio-single-template-7,wpb-js-composer js-comp-ver-8.5,vc_responsive

2016-38-181 | Mosaico

Frammento di mosaico a tessere bianche e nere.

Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia (libro XXXVI) e Vitruvio nel De Architectura (libro VII) parlano della tecnica da utilizzare per la creazione di un mosaico pavimentale: sul suolo accuratamente spianato, asciugato e consolidato, bisognava innanzitutto stendere lo statumen, spessore 9 once circa (1/12 piede 2.47 x 9=22cm), il rudus, era alto non più di 20 cm, costituito da frammenti grossolani di pietre e/o laterizi e/o vasellame legati con poca calce, il nucleus, di spessore non superiore ai 10 cm, composto di calce e inerti di sabbia e/o cocciopesto, più fine del materiale ceramico presente nel rudus . La superficie del nucleus veniva spianata accuratamente e su di essa si applicava lo strato di malta di allettamento (sovranucleus), costituita da malta senza inerti o con inerti macinati finissimi. Nella malta di allettamento, fresca e distesa su piccole porzioni della superficie del nucleus, si inserivano le tessere.

Il territorio di Villa Carcina si estende sui versanti della valle Trompia e nel fondo valle; la prima occupazione del territorio sembra risalire all’età del ferro, con il sito di Monte Palosso, un rilievo che si erge isolato e domina la media valle Trompia. In età storica l’interesse sembra orientarsi verso l’area pianeggiante prossima al letto del fiume. Nella zona abitata, in via Giovanni XXIII, durante lavori per la posa di servizi, fu possibile evidenziare, sotto il piano stradale, resti di un pavimento musivo e di un edificio termale, quasi certamente pertinenti ad una villa di epoca romana. Si riferisce alla stessa zona la segnalazione del 1883, nella quale si fa menzione della presenza di vari ambienti con pavimento musivo.

Please wait while you are redirected...or Click Here if you do not want to wait.