4672 | Epigrafe funeraria

Fonte: Archivio Fotografico Civici Musei d’Arte e Storia – Brescia

Testo:

D(is) M(anibus)
Q(uinti) Paetroni
Messiani,
qui vixit ann(os)
5 VIIII, m(enses) V, d(ies) IIII,
Laelia Venustina
mater filio karissim(o).(:carissimo)

Traduzione: Agli Dei Mani di Quinto Petronio Messiano, che visse 9 anni, 5 mesi e 4 giorni, Lelia Venustina, la madre al figlio carissimo

Cippo in pietra calcarea incisa a scalpello. Attualmente conservata presso la cella mediana del Capitolium a Brescia. Dimensioni: H 80 cm; L 87 cm.

Madre e figlio portano nomi romani, manca il patronimico in entrambi, mentre il gentilizio Petronio è ben documentato nel bresciano. Si noti come del figlio sia indicata la durata della vita, esatta al numero di giorni, che è tipico per i morti in giovane età.

 

Bibliografia: CIL 05, 04672, InscrIt 10, 5, 0749, SupplIt, 08, 1991, p. 175.

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