4911 | Epigrafe sacra

Archivio Fotografico Civici Musei d’Arte e Storia – Brescia

Testo:
Gen(io) pop(uli) pag(i) Iul(i),
benemer(enti),
Q(uintus) Pub(licius) Abascan̂t(us)

Traduzione: Al Genio del popolo del borgo Iulio (pagus Iuli) , che aveva ben meritato, Quintus Publicius Abascantus

Ara in pietra di Botticino incisa a scalpello. Attualmente conservata presso la cella mediana del Capitolium a Brescia. Dimensioni: H 62 cm; L minima 33 cm.

L’ara fu posta da un liberto, come indica il nome di origine greca Abascanto. Ignoto è il pagus Iulius.

 

Confronti: a Bagnolo Mella Public(ius) Abascantus…. (InscrIt 10, 05, 873; CIL 05, 4193).

 

Bibliografia: CIL 05, 04911, InscrIt 10, 05, 1134, SupplIt, 08, 1991, p. 184

 

Si veda anche: 4909

La Pieve di Inzino è l’attuale chiesa dedicata a S. Giorgio. Si dice che le epigrafi fossero murate sotto il portico, dietro l’altare della chiesa o dietro il coro e collocate nel cortile dell’arcipresbiterio.

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